Consigli e guida su cosa non fare assolutamente per godersi al meglio la visita alla città più romantica d’Italia con il proprio cane.

Cose da non fare a Venezia con il cane? Venezia è una perla da scoprire a passo lento e curioso assieme al vostro cane e seguendo i nostri consigli, sarà una gita fantastica.

Scorgere Piazza San Marco e il Duomo, fare l’aperitivo nei bacari, passeggiare nelle calli e attraversare le meravigliose aree verdi di una città a misura d’uomo e di cane. Le cose da fare a Venezia sono tante e più o meno conosciute.

Ma ci sono anche attività che è sconsigliato fare, abitudini che è meglio non tenere nel capoluogo veneto o periodi da evitare. Con questo non vogliamo scoraggiarvi a visitare Venezia perché resta sempre una meravigliosa meta dove andare con il cane.

Abbiamo quindi messo assieme dei pratici consigli per vivere al meglio il tempo che trascorrete qui e per rispettare questa città che è Patrimonio dell’Umanità.

Ecco una lista di 12 cose da non fare a Venezia:

  • Non salire sul vaporetto prima che gli altri passeggeri siano scesi
  • Non acquistare corse singole
  • Non dare da mangiare ai piccioni
  • Non fare pic nic in Piazza San macro
  • Non passare tre le colonne
  • Non fare il bagno nei caneli
  • Non usare la bici o il monopattino
  • Non saltare il bacaro tour
  • Non mangiare snack
  • Non focalizzarsi sui musei
  • Non andare in questi periodi
  • Non sporcare un Patrimonio dell’Unesco

Guida alle cose da non fare a Venezia e la loro alternativa:

Non salire sul traghetto prima che gli altri passeggeri siano scesi

Se non volete essere travolti da un’onda di persone, lasciate che i passeggeri del vaporetto, scendano prima che voi possiate salire. Una volta terminato il loro turno, toccherà a voi e al vostro cane.

PS. I cani sono ammessi sui vaporetti ma dovete essere muniti di museruola

Non acquistare le corse singole del vaporetto

Sempre in tema di mezzi di trasporto, se avete intenzione di prendere più volte il vaporetto (ad esempio per visitare le isole attorno a Venezia) vi consigliamo di optare per i biglietti giornalieri.

Questo genere di biglietti vi permette di risparmiare e godervi qualche giro in più nei vaporetti, vedere Venezia dall’acqua anziché dalla terra ferma offre una prospettiva splendida.

Non dare da mangiare ai piccioni

In Piazza San Marco, una delle cose che sorprenderà di più voi e il vostro cane, sarà la presenza di molti piccioni. I veneziani sono abituati ormai alla loro presenza, ma se c’è una cosa da non fare è dar loro da mangiare. Non appena qualcuno getta qualche briciola di cibo, i piccioni si radunano li intorno e possono infastidire umani e cani.

Non fare pic nic in Piazza San Marco

A volte quando si viaggia con il cane, si preferisce optare per pic nic all’aperto o per veloci pranzi al sacco.

Ma per quanto romantica possa sembrare l‘idea di gustare un panino all’ombra del Campanile di San Marco con il proprio amico a quattro zampe, è vietato e passibile di sanzione.

Quindi vi consigliamo un tipico bacaro tour con il vostro cane oppure raggiungete la zona dei Giardini Napoleonici a Castello, dove troverete un’ombreggiata area pic nic. 

Qui potete dare un’occhiata alla lista di tutte le aree ristoro pubbliche di Venezia

Non passare in mezzo alle colonne di Piazza San Marco

Provengono da Oriente e sono conosciute come colonne di San Marco e San Todaro, rispettivamente con il Leone Alato simbolo di Venezia e il Santo San Todaro posti sulla loro cima. Sono due enormi pilastri in marmo rosa e granito, posizionati quasi come gli stipiti di una porta e da sempre considerati proprio la porta d’entrata alla Piazza più famosa al mondo.

Lo spazio tra le colonne però, in epoca medievale e rinascimentale, fu destinato a luogo delle esecuzioni capitali, per questo tuttora tra la popolazione locale persiste l’usanza superstiziosa di non attraversare lo spiazzo tra le colonne. Quindi nel dubbio aggirate le colonne.

Non fare il bagno nei canali

I canali di Venezia sono fatti per la navigazione, quindi, nonostante le calde giornate estive, non immergetevi nelle acque che attraversato e circondano la città. E’ severamente vietato e non proprio salutare.

Se avete voglia di trascorrere una giornata al mare con il cane potete dirigervi verso la vicina isola di Pellestrina, o Sottomarina oppure ancora Caorle.

Non usare la bicicletta – Qui si cammina, cammina e cammina

Venezia è una città esclusivamente pedonale. È questa la sua bellezza e unicità: essere a misura di pedone e di cane. Quindi non portate con voi monopattini o bici, qui si gira a piedi oppure con i mezzi di trasporto locale: vaporetto, gondole, gondola taxi.

I mezzi di trasporto locale a Venezia sono parecchio efficienti quindi usateli se siete stanchi o dovete spostarvi tra le isole.

Non saltare il rituale del Bacaro Tour

In Italia c’è il momento dell’aperitivo, ma solo a Venezia avrete l’occasione di andare a spiluccare piccole delizie nei tipici locali veneziani: i Bacari.

Qui il Bacaro Tour è una vera e propria istituzione, una di quelle cose obbligatorie da fare a Venezia e anche il cane apprezzerà queste soste gourmet.

Gestiti da veneziani DOC e raccolti negli angoli meno turistici della città, i Bacari sono delle tipiche e piccole osterie di Venezia in cui vengono serviti i cicchetti (una sorta di tapas in formato veneziano)

Cosa ordinare? Un bicchiere di vino rosso o bianco (qui chiamate ombra de vin) oppure un tradizionale Spritz accompagnato da qualche chicheto.

Questi assaggi di cibo in stile veneziano vanno da deliziose polpette di carne ai tipici crostini con bacalà. Segnatevi sulla mappa 2/3 bacari e preparatevi all’aperitivo dei vostri sogni da fare a spasso per Venezia con il cane.

Non mangiare snack – Prova le specialità culinarie veneziane

Non indugiate attorno a bar turistici o spuntini confezionati. Venezia è famosa anche per la sua tradizione culinaria e le sue golosità gastronomiche vanno assaporate quando si visita l’isola. I piatti tipici sono: il fegato alla veneziana, ovvero fegato (solitamente di maiale) cotto lentamente con aceto, burro e cipolla. Il baccalà mantecato, servito con i crostini, e le sarde in saor, cioè sardine in salsa di cipolle agrodolci.

Nella stagione di Carnevale, vedrete le pasticcerie con i vassoi colmi di deliziose frittelle. Non perdetevi quelle alle mele di Tonolo, prelibata e caratteristica pasticceria di Venezia in Calle San Pantalon.

l’Italia è inoltre la patria della pizza, quindi ogni luogo (e momento) è quello giusto per ordinare una margherita.

Se avete voglia di pizza, qui fanno dei tranci da asporto deliziosi: https://farini.com/stores/

Non dedicarti solo ai musei – i cani non possono entrare

I cani non possono entrare nei musei e nelle Chiese di Venezia ma questo on deve scoraggiarvi, anzi riscoprirete il fascino delle tradizioni.

Una cosa particolare da fare a Venezia è recarsi nella zona di Rialto dove nel 1907 venne aperto il mercato del pesce.

Pesce fresco sotto le Logge della Pescaria, frutta e verdura di stagione nel vicino Campo de l’Erbaria. Oggi il mercato è ancora lì, aperto dal lunedì (solo ortofrutticolo) al sabato a partire dalle 7.00 di mattina. Qui i veneziani vengono a fare la spesa, quindi non disturbateli, ma ammirate questo luogo che racconta ancora la vera anima di mare di Venezia.

Curiosità: sui muri accanto al bancone del pesce rimane ancora appesa la targa con le misure prescritte dalla Serenissima sulle dimensioni dei pesci ammessi alla vendita.

Oppure, non perdetevi la più bella vista di Venezia dall’alto e recatevi alla terrazza del Fondaco dei Tedeschi.

Cani ammessi, ingresso gratuito ma necessaria la prenotazione.

Cosa da non fare a Venezia: Non andateci a Carnevale o al Redentore

Indubbiamente sono tra gli eventi più memorabili che prendono vita a Venezia: a Carnevale tra gli sgargianti colori delle maschere e al Redentore sotto ai meravigliosi fuochi d’artificio.

Proprio per la loro bellezza, queste feste richiamano moltissimi turisti e per chi viaggia con il cane non è il periodo migliore per visitare Venezia.

Optate, come spesso facciamo noi con il nostro cane Mix, per l’autunno e la primavera dove le calli non sono affollate e l’aria è mite.

Non sporcatela

Non dimenticare che Venezia è Patrimonio Unesco e come tale va trattata.

Se avete scelto di visitare Venezia è per il suo fascino e per i capolavori che punteggiano le sue calli e le sue piazze.

Quindi ricordatevi di gettare i rifiuti nei cestini e se il cane sporca, si deve raccogliere e pulire. Ma questo vale ovunque e siamo sicuri che voi ci siate abituati.

Cose da non fare a Venezia: fonte ufficiale

Qui trovate la campagna promossa dal comune di Venezia per godersi la città rispettandola #enjoyrespectvenezia


Se la nostra guida alle 12 cose da non fare a Venezia ti è stata utile, continua ad organizzare il tuo viaggio leggendo i migliori bacari a Venezia e scopri la lista del giardini segreti con il cane.